Tassellatori

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Tassellatori: Soluzioni per ogni esigenza

Benvenuto nella pagina dedicata ai Tassellatori. Qui trovi tutto ciò che ti serve per scegliere lo strumento giusto: a cosa servono, come sono fatti, come funzionano e quale modello acquistare in base al tipo di lavoro.

A cosa servono i tassellatori

I tassellatori sono utensili elettropneumatici progettati per forare rapidamente materiali duri come calcestruzzo, cemento armato, pietra e mattoni. A differenza di un trapano a percussione, generano colpi più energici e costanti (SDS-Plus/SDS-Max) grazie a un meccanismo a martello interno, permettendo di:

  • Eseguire fori precisi per tasselli e ancoraggi meccanici o chimici.
  • Realizzare passaggi per impianti idraulici ed elettrici.
  • Effettuare piccole demolizioni o scrostature con scalpelli (nelle versioni con funzione scalpellatura).

Struttura dei tassellatori che vendiamo

  • Motore: eroga la potenza necessaria a sostenere percussione e rotazione.
  • Meccanismo elettropneumatico: genera l’energia del colpo (J) riducendo lo sforzo dell’operatore.
  • Attacco SDS-Plus/SDS-Max: consente cambio rapido delle punte e massima trasmissione della percussione.
  • Selettore funzioni: solo rotazione, rotazione con percussione, sola percussione (scalpellatura).
  • Impugnature ergonomiche: principale e secondaria, con antivibrazione nei modelli di fascia superiore.
  • Frizione di sicurezza: protegge l’operatore in caso di bloccaggio della punta.
  • Elettronica: avvio dolce, regolazione velocità, LED stato/carica dove presenti.

Come funziona un tassellatore

  1. Rotazione del mandrino per asportare materiale.
  2. Percussione generata da un pistone che imprime colpi alla punta.
  3. Avanzamento controllato dall’operatore: la combinazione rotazione+percussione frantuma e asporta il materiale, creando il foro in minor tempo e con minore sforzo rispetto a un trapano a percussione.

Nei modelli con sola percussione (funzione scalpellatura), la rotazione si disattiva e l’utensile lavora come un piccolo martello demolitore per rimuovere piastrelle, intonaci o aprire tracce leggere.

Quale tassellatore scegliere in base alle tue esigenze

  • Lavori domestici e installazioni leggere (fori fino a Ø 20 mm su calcestruzzo): scegli un SDS-Plus compatto, leggero e maneggevole.
  • Uso professionale quotidiano (fori ricorrenti Ø 6–26 mm, scalpellature leggere): punta a modelli SDS-Plus con energia del colpo più elevata, antivibrazione e frizione di sicurezza.
  • Fori di grande diametro e demolizioni più impegnative: valuta la piattaforma SDS-Max (se disponibile), che privilegia potenza e robustezza.
  • Ergonomia: minor peso per lavori sopra testa; impugnature morbide e bilanciamento per sessioni prolungate.
  • Compatibilità accessori: punte e scalpelli SDS-Plus sono i più diffusi per installazioni; verifica il diametro massimo supportato.

Vantaggi dei tassellatori

Nel nostro catalogo trovi marchi affidabili con ottimo rapporto potenza/controllo:

  • Milwaukee PLH 32 XE SDS-Plus: pensato per uso professionale intenso, con elevata energia del colpo, sistemi antivibrazione e frizione di sicurezza per protezione e comfort. Scopri la scheda: Milwaukee PLH 32 XE.

Vantaggi chiave dei tassellatori in gamma:

  • Foratura rapida e pulita nel calcestruzzo grazie alla percussione elettropneumatica.
  • Versatilità: rotazione, roto-percussione e, dove previsto, scalpellatura.
  • Sicurezza e comfort: frizione antisblocco, antivibrazione, impugnature ergonomiche.
  • Riduzione dei tempi di lavoro e maggiore precisione dei fori per tasselli e ancoraggi.

FAQ sui tassellatori

1. Che differenza c’è tra trapano a percussione e tassellatore?

Il tassellatore usa un meccanismo elettropneumatico che produce colpi più forti e costanti, ideale per calcestruzzo e pietra. Un trapano a percussione è adatto a materiali meno duri.

2. Posso usare punte normali?

I tassellatori usano punte con attacco SDS-Plus o SDS-Max. Verifica la compatibilità con il tuo modello.

3. Serve la funzione scalpellatura?

È utile per rimuovere piastrelle, tracce e piccole demolizioni. Se fai solo fori, non è indispensabile.

4. Quanto conta l’energia del colpo (J)?

Maggiore energia significa fori più rapidi su calcestruzzo duro. Valuta anche peso e controllo per il tipo di lavoro.

5. Quale manutenzione è consigliata?

Pulizia attacco SDS, punte affilate e lubrificate, controlli periodici cavo/spazzole (se presenti) e conservazione in valigetta per proteggere l’utensile.